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Intervista esclusiva per America Oggi al giornalista Bruno Vespa

Domanda: Il difficile compito del giornalista  e il  coraggio  necessario  per svolgerlo , di cui Lei è espressione elevata. Quali sono i rischi che si corrono quando il giornalismo si occupa di problematiche di rilevante impatto mediatico?

Risposta: Il giornalismo può combinare molti guai. Rovinare persone e famiglie,disorientare l’opinione pubblica, inquinare la vita politica. Servono molto equilibrio, grande correttezza e un controllo accuratissimo delle fonti.

Domanda: Il giornalismo e l’evoluzione tecnologica .  La svolta necessaria . Sue opinioni in merito.

Risposta: Ho cominciato a lavorare in tempi in cui non esisteva nemmeno il telefax. Il web è una straordinaria occasione di velocità e diprogresso, ma anche una trappola terribile. In pochi secondi possono combinarsi disastri inimmaginabili. Perciò,maneggiare con cura. I miliardi di persone che si informano soltanto sul web corrono rischi abbastanza seri.

Domanda: L’economia italiana, sofferente per molti aspetti, può ritrovare nuovefonti economiche. I  valori  della tradizione , che si ravvisano nell’arte, nella cucina , nei prodotti enogastronomici , così apprezzati nel mondo, possono costituire  il percorso attualmente  più proficuo per lo sviluppo economico della nostra nazione ?

Risposta: Assolutamente sì. Noi abbiamo un patrimonio inestimabile che nonriusciamo ancora a valorizzare al meglio. Arte,musica, moda, cucina sono ambasciatori formidabili di uno stile di vita che resta il migliore del mondo.

Domanda: Sappiamo che Lei  ha dato vita ad un’Azienda enologica . Le chiediamodi illustrarci i Suoi prodotti e che cosa anima il Suo progetto?

Risposta: Sono innamorato del vino da sempre e scrivo di vino da oltre trent’anni. Nel 2011 quasi per caso sono andato in Puglia e mi sono innamorato della regione e delle enormi di possibilità di sviluppo dei suoi vini di qualità, dopo oltre un secolo in cui i vini pugliesi sono stati svenduti badando più alla quantità. Oggi la nostra azienda(www.vespavignaioli.it) è presente in sedici paesi del mondo e naturalmente negli Stati Uniti dove abbiamo importanti progetti di crescita. Produciamo attualmente sette vini. Uno spumante rosato metodo classico millesimato 36 mesi sui lieviti (Noitre) da uveNegramaro. Un Bianco dei Vespa Fiano in purezza. Un rosato fermo Flarò con base Negramaro e una punta di Aleatico. Un Primitivo Salento entry level che porta il mio nome (Bruno dei Vespa) e due Primitivo di Manduria, il Rosso dei Vespa (Oscar Bibenda per il miglior rosso italiano per rapporto alta qualità/prezzo) e il premiatissimoRaccontami che è in carta in alcuni dei migliori ristoranti del mondo. Siamo appena usciti con Helena, Nero di Troia in purezza, 6570 bottiglie numerate che ha avuto il suo debutto in una cena di gala a Buckingham Palace.

Domanda: Lo scenario politico italiano odierno sembra essere  caratterizzato damolta confusione? Suo parere in merito.

Risposta: La confusione è enorme e il fallimento delle iniziative per fare una legge elettorale con il contributo di maggioranza e opposizione ha peggiorato le cose. E’ ormai probabile che si voti nella primavera del 2018 e speriamo che la legge di bilancio autunnale riesca a unire rigore e stimoli alla crescita, ancora troppo bassa.

Domanda: L’avvento di Donald Trump negli USA segnerà una svolta decisiva nella politica mondiale?

Risposta: Mi pare che lo stia già segnando. A mio giudizio tuttavia è ancora troppo presto per una valutazione attenta della sua presidenza.

Domanda: Le chiedo , infine, un Suo messaggio per gli italiani che vivono inAmerica e per i lettori del quotidiano “America Oggi”.

Risposta: “America oggi” è un brand storico straordinario che ha sempre rappresentato al meglio sentimenti, nostalgie e voglia di affermarsi degli italiani negli Stati Uniti. L’augurio che faccio a tanti giovani è di venire in America per imparare e di tornare in Italia per far crescere il nostro Paese.