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Agenpress. La chiusura dei “negozietti etnici” deve essere prevista solo nei centri storici delle città italiane e in tutti quei casi in cui gli esercizi in questione creino degrado. Lo afferma il Codacons, commentando le affermazioni di Matteo Salvini su un emendamento per prevedere “la chiusura entro le 21 dei negozietti etnici che diventano ritrovo di spacciatori e di gente che fa casino”.

“Crediamo che in materia di commercio e sicurezza non sia corretto generalizzare – spiega il presidente Carlo Rienzi – Tali negozi etnici sono molto utili ai consumatori, perché rimangono aperti più a lungo degli altri esercizi e commercializzano una moltitudine di prodotti di diverse categorie, consentendo ai cittadini di fare acquisti “last minute”.

Certamente la loro apertura va vietata in tutti quei casi in cui gli esercizi in questione creino disordini, e in modo assoluto nei centri storici delle città, perché la loro presenza alimenta il degrado urbano e danneggia le bellezze artistiche come nel caso di Roma, dove alcune vie del centro sono state trasformate in suk” – conclude Rienzi.

L’articolo Salvini: in DL chiusura entro le 21 negozi etnici proviene da Agenpress.



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