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Agenpress – “Purtroppo per l’Italia, il contesto economico internazionale non agevola, dal momento che i principali paesi europei, dalla Germania alla Francia, dalla Spagna al Regno Unito, hanno tutti mostrato un rallentamento dell’attività industriale. È però altrettanto vero che la manovra appena approvata dalla maggioranza non contribuirà in alcun modo a migliorare la situazione, dal momento che è fatta di due misure assistenzialiste come il reddito di cittadinanza e la quota 100 che non produrranno un solo euro di Pil ma, al contrario, produrranno effetti recessivi sulla nostra economia”.

Lo afferma Renato Brunetta di Forza Italia. “Va, inoltre, considerato che sulla finanza pubblica italiana pendono le famose clausole di salvaguardia mostre sull’aumento dell’Iva, che potrebbero scattare dall’inizio del 2020 e che avrebbero un costo di circa 80 miliardi di tasse in più che gli italiani dovrebbero pagare. Matteo Salvini e Luigi Di Maio, dal loro insediamento, stanno collezionando soltanto una serie di record negativi, causati per la maggior parte dalla loro incapacità di essere credibili nei confronti degli investitori istituzionali e delle istituzioni europee. Dare la colpa della situazione ai Governi precedenti non servirà a nulla. Gli italiani si stanno già accorgendo di tutta la loro incapacità nel gestire l’economia e la finanza del nostro Paese”.

L’articolo Industria. Brunetta (FI). L’Italia è in recessione. Da Salvini e Di Maio record negativi proviene da Agenpress.



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