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Agenpress. “Spendiamo lo 0,1% della spesa sociale in politiche abitative, contro il 2,1% della Germania e il 2,6% della Francia. Facciamo vivere i nostri bambini al gelo e il trauma degli sfratti coattivi o delle separazioni dal nucleo familiare. Oltre al dolore del presente, si aggiungono le conseguenze devastanti per la loro crescita, per le persone che saranno domani. Quando ce l’hanno un domani”.

Lo dichiara la segretaria di Possibile, Beatrice Brignone, commentando i dati sulle politiche abitative.

“In un Paese civile – aggiunge Brignone – non si deve poter morire a causa del freddo, mai. Tanto meno a 10 anni, come è accaduto in ieri: una bambina è morta, e il fratellino ricoverato in gravi condizioni, a causa del monossido di carbonio sprigionato da un riscaldamento artigianale in una notte da sotto zero.

Il governo trova soldi per tartufi, armi, enti sconosciuti: si parla a vanvera di famiglia e di natalità. Ma non un gesto concreto per garantire un tetto dignitoso e caldo a migliaia di bambine e bambini e alle loro famiglie”.

L’articolo Brignone (Possibile): Troviamo soldi per armi ma non per riscaldare bambini proviene da Agenpress.



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