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Agenpress – “Non so se Salvini sia d’accordo con questa mia linea intransigente, ma è mio dovere tutelare il governo e l’integrità delle istituzioni” Così il vicepremier Luigi Di Maio sulla vicenda che coinvolge il sottosegretario Siri. “Un sottosegretario indagato per fatti legati alla mafia è un fatto grave. Non è più una questione tecnica giuridica ma morale e politica. Va bene rispettare i tre gradi di giudizio, ma qui la questione è morale. Ma se i fatti dovessero essere questi è chiaro che Siri dovrebbe dimettersi”.

Immediata la replica di Salvini. “Siri non si deve dimettere. C’è solo un’iscrizione nel registro degli indagati e solo se sarà poi condannato dovrà mettersi da parte. Non ho mai chiesto di far dimettere la Raggi o parlamentari dei Cinquestelle quando anch’essi sono stati indagati”.

Non si è fatta attendere la contro replica del M5S.   “Salvini dice di non aver mai chiesto le dimissioni per un indagato per corruzione m5s. Non lo ha mai fatto perché siamo immediatamente intervenuti noi con i nostri anticorpi. Ci ha pensato subito il M5S a intervenire. Oggi le chiediamo perché chi dovrebbe intervenire invece non lo fa, è molto semplice”.

L’articolo Di Maio. Dimissioni Siri è questione morale. Salvini: mai chiesto agli indagati del M5S di dimettersi proviene da Agenpress.



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