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Agenpress. L’Istat in audizione alla commissione Affari costituzionali della Camera ha spiegato che nel 2018 sono 5 milioni e 255 mila gli stranieri regolari residenti in Italia.
C’è stato un aumento del 400% rispetto a dieci anni fa e sono 111mila in più rispetto al 2017. Degli stranieri residenti, 3,6 milioni provengono da Paesi non comunitari. La gran parte vive al Centro-Nord. E questa popolazione è giovane: 34 anni l’età media, contro i 45 degli italiani.
Il presidente dell’Istat. Gian Carlo Blangiardo, ha quindi rilevato che “mentre la popolazione residente diminuisce, la sottocomponente straniera cresce. Ogni anno stabiliamo un nuovo record per la più bassa natalità. Anche nei primi tre mesi del 2019, le nascite ancora diminuite del 2,4%.
Gli stranieri danno il loro contributo (63mila nati nel 2018), ma c’è un adattamento ai comportamenti, ai modelli della popolazione locale e dunque non illudiamoci che questa sia una soluzione al calo demografico”. Per il presidente dell’Istat “non è in corso un processo di sostituzione. La popolazione italiana negli ultimi 4 anni è calata di 400mila unità: 600mila italiani in meno e 200mila stranieri in più”.
Le cittadinanze più numerose coprono il 50% della presenza complessiva: romeni (1,2 milioni), albanesi (441mila), marocchini (423mila), cinesi (300mila), ucraini (239mila).
In calo le acquisizioni di cittadinanza: nel 2016 sono state 202mila, nel 2017 150 mila e nel 2018 120mila. Il 40% dei nuovi italiani sono minori. I permessi di soggiorno per non comunitari sono 3,7 milioni.
Nel Mezzogiorno la presenza straniera resta più contenuta sebbene risulti in crescita: 4,6 residenti stranieri per 100 abitanti nel Sud e 3,9 nelle Isole.
Il primato di presenze, in termini assoluti, va alle regioni del Nord-ovest con 1.764.305 residenti di cittadinanza straniera, pari a oltre un terzo (33,6%) del totale degli stranieri. Circa un cittadino straniero su quattro risiede nelle regioni del Nord-est (23,9%), così come nelle regioni del Centro (25,4%).
Il Nord-ovest accoglie il 26,2% dei richiedenti asilo e delle persone sotto protezione umanitaria e il Nord-est il 19,4%; il 17,8% dei nuovi permessi per asilo sono stati rilasciati nel Centro Italia. Il Mezzogiorno, con il 36,6% dei permessi, è l’area che ne accoglie la quota più elevata rappresentando per questi migranti la porta di ingresso principale. Dal punto di vista territoriale questo tipo di permessi sono stati concessi soprattutto in Lombardia (15,1%), seguita dalla Campania (11,0%) e dall’Emilia Romagna (8,2%).

L’articolo Nel 2018 sono 5 milioni e 255 mila gli stranieri regolari residenti in Italia. +400% rispetto a dieci anni fa proviene da Agenpress.



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