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Agenpress – Non aveva il CoronaVirus il capostazione di Casalpursterlengo. Non si sentiva bene, era molto raffreddato, ma non è risultato positivo alla prova del tampone. Siamo contenti. Nel dubbio, però, lunedì scorso nessuno ha voluto prendere il suo posto e abbiamo bloccato l’Italia ferroviaria.

Abbiamo sperimentato i danni non da CoronaVirus ma da paura di CoronaVirus. Che sono un’Italia ferroviaria, già al rallentatore dopo il deragliamento di Lodi, costretta a fermarsi. Migliaia di passeggeri hanno dovuto fare un giro tra Verona, Padova e Venezia per andare da Bologna a Milano. Sorvoliamo sui danni alla reputazione.

La foto dei militari davanti al Duomo di Milano fa il giro del mondo e è oggettivamente devastante per l’economia italiana. Un militare con la mascherina e il mitra in mano sulla piazza vuota e il Duomo chiuso urlano al mondo la fragilità italiana. Dicono che abbiamo subito militarizzato un’emergenza. Meglio: abbiamo trasformato un’emergenza sanitaria in una emergenza civile.

I militari intorno alla zona rossa, nel Lombardo-Veneto, per chi ci osserva dal mondo, sono lì perché devono dimostrare di tenere sotto controllo la situazione e, quindi, si fa strada il dubbio (infondato) che tutto ciò nasce forse dal fatto che non hai la situazione sotto controllo.

Per leggere la versione integrale dell’editoriale del direttore Roberto Napoletano clicca qui:

https://www.quotidianodelsud.it/laltravocedellitalia/editoriali/saluteeassistenza/2020/02/25/leditoriale-di-roberto-napoletano-laltravoce-dellitalia-ripensare-il-sistema-paese

L’articolo L’opinione di Roberto Napoletano. Ripensare il sistema Paese proviene da Agenpress.



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