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AgenPress. È da tempo remoto che il Libero Sindacato di Polizia (LI.SI.PO.) ha ipotizzato che, in mezzo ai migranti che sbarcavano nel nostro Paese, potevano annidarsi dei terroristi, ma come sempre l’allarme del LI.SI.PO., sollecitato più volte a chi di dovere, è rimasto inascoltato.
Il presunto attentatore di Nizza (Francia), tale Brahim Aoussaoui 21 anni di origine tunisina, che ha portato a termine un attentato nella cattedrale Notre-Dame, provocando la morte di tre persone, è sbarcato a Lampedusa il 20 settembre 2020, unitamente ad altri migranti che stavano sul barcone. Lo stesso, come riportato dagli organi di stampa, era stato indagato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
A tal riguardo il Segretario del Libero Sindacato di Polizia (LI.SI.PO.) Antonio de Lieto ha dichiarato: ”Questo individuo non doveva trovarsi a Nizza, doveva essere rispedito nel suo Paese unitamente ai suoi “compari” di viaggio. Ma la politica dei buonisti e dei porti aperti a tutti i costi li ha accolti con tutti gli onori, come è sempre avvenuto anche in passato.
Certo – ha continuato de Lieto – se il presunto attentatore fosse stato rimpatriato si sarebbe evitata la strage. C’è da chiedersi se nel nostro Paese si annidano terroristi, eventualmente anche predisposti ad attaccarci!!! L’Italia – ha concluso de Lieto – deve alzare la guardia, allertare il proprio esercito e le proprie Forze di Polizia oltre che porre fine ad una politica delle porte aperte e, soprattutto, provare a mostrare, una volta tanto, i muscoli….se li ha” !!!

L’articolo Killer Nizza, De Lieto (LI.SI.PO.) “Se fosse stato rimpatriato si sarebbe evitata la strage” proviene da Agenpress.

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